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Cara Sindaca, ti sfido: a Tor di Valle la pubblica utilità non c’è. Ecco perchè

Quale che sia l’esito finale, l’unica cosa certa del nuovo Polo di Tor di Valle è che l’interesse pubblico, la pubblica utilità, non esiste più (sempre che sia mai esistita). Le cubature non c’entrano, e neanche questioni serie ma che puzzano di bruciato, come il rischio esondazione e il monumento a “febbre da cavallo”. È semplicemente una questione di mobilità, quindi di numeri, non di opinioni o calcoli p ...

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Referendum, la controriforma Boschi

La riforma costituzionale Renzi-Boschi è un requiem per il referendum abrogativo. Gli ostacoli che nel corso degli anni lo hanno di fatto reso impraticabile, a partire dal quorum elevato e dalle procedure borboniche di raccolta firme, si aggravano anziché essere rimossi. Introdurre una parziale riduzione del quorum per chi raccoglie in tre mesi 800mila firme autenticate da un pubblico ufficiale, significa p ...

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Non mi astengo e voterò No a una riforma statalista, partitocentrica, antireferendaria e antiecologista

  Di fronte a un plebiscito, verrebbe da restarne fuori: perché andare a votare, legittimando quello che sarà tutto fuorché un esercizio di vera democrazia? In questi mesi abbiamo provato a “spacchettare” il quesito, in modo che fossimo tutti liberi di votare a favore o contro a ciascuno dei principali aspetti della riforma. Niente da fare, la macchina del plebiscito oramai era avviata, con i giudici i ...

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Il nuovo Senato non garantisce l’uguaglianza tra i cittadini. Ecco perche’

In democrazia vige il principio dell’eguaglianza del voto, ovvero che il voto reso da ciascun cittadino ha lo stesso “peso” rispetto all'elezione dei parlamentari. Una persona, un voto, dunque, come riconosce l’articolo 48 della Costituzione: “il voto è personale ed eguale, libero e segreto.” Il nuovo Senato previsto dalla Riforma Renzi-Boschi, invece, realizza una forte disuguaglianza nella rappresentanza  ...

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Trump non ha vinto perchè razzista, ma perchè Washington è corrotta

“Drain the swamp in Washington!” è stata la promessa di Donald Trump ripetuta per tutta la campagna elettorale. “Drain the swamp! ” scandivano i suoi sostenitori per incitarlo. https://www.youtube.com/watch?v=ZyAxCemu2Jk Drain the swamp, ovvero “bonificare la palude dai coccodrilli”. Questa la priorità, dunque, dove la palude è il sistema corrotto di Washington e i coccodrilli sono le lobbies di Wall Street ...

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© Mario Staderini by [zu']

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