Formigoni/Milano, Staderini: ora dibattito su non democrazia italiana
A Milano, come alle Regionali del Lazio, i Radicali riaprono una partita persa. Oggi, anche a livello giudiziario, emerge una verità storicamente già acquisita: le elezioni regionali della Lombardia sono state elezioni illegali, portando colui che ha giovato di un sistema di firme false alla Presidenza della Regione e chi invece si era rifiutato di violare le leggi, i Radicali, a non potersi presentare.Possibile che questa verità, sinora limitata a parziali notizie di cronaca, non porti ad aprire un dibattito pubblico sullo stato della non democrazia italiana e sulla distruzione dello Stato di diritto, approfondendo le cause strutturali che ne sono alla base?Intanto, si sta ripetendo quanto accadde alle regionali del Lazio quando, grazie ai Radicali, si riaprirono i giochi di un’elezione da tutti considerata persa. Nel suggerire agli antiberlusconiani di ferro di riflettere sulla capacità di noi Radicali di “far male” davvero a chi sostengono di voler abbattere, mi auguro che non si ripetano gli errori di allora e che all’interno del Partito Democratico qualcuno non giochi a perdere anche a Milano.Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani © 2011 Partito Radicale. Tutti i diritti riservati